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Il WWF sul web
Benvenuti!
Il WWF è presente sul territorio della provincia senese con due referenti regionali ed un nucleo attivo di guardie volontarie. Per contatti scrivere a siena@wwf.it, oppure all'indirizzo: Casella Postale 211, P.za Matteotti - 53100 SIENA.
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Parco Nazionale d'Abruzzo: avviata la ricerca sulla Balia dal collare 27 Jan 2012 | 1:00 am Collocati i primi 70 nidi forniti dall'Oasi WWF Calanchi di Atri - Riserva Naturale Regionale |
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Inaugurazione anno giudiziario 2012 26 Jan 2012 | 1:00 am I reati ambientali non siano più di serie B, questa la richiesta per il 2012 al nuovo Governo. |
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Legge parchi: appello per fermare la riforma inutile e dannosa 25 Jan 2012 | 1:00 am Con il pretesto della riforma della Legge n.394 del 1991 si stravolgono i Parchi Nazionali |
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Scorie nucleari: lettera a Monti 25 Jan 2012 | 1:00 am L'Italia deve risolvere il problema delle scorie prodotte con la filiera nucleare del passato, ma lo deve fare in modo trasparente, partecipato e democratico.
Greenpeace, legambiente e WWF scrivono a Monti. |
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Pescherecci europei alla insostenibile conquista degli oceani 24 Jan 2012 | 1:00 am Necessaria riforma UE per prevenire l’overfishing negli oceani: Petizione online. |
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Lo scopo finale del WWF è fermare e far regredire il degrado dell'ambiente naturale del nostro pianeta e contribuire a costruire un futuro in cui l'umanità possa vivere in armonia con la natura. |
Il WWF Italia è un ente morale riconosciuto con D.P.R. n.493 del 4.4.74. Schedario Anagrafe Naz.le Ricerche N. H 1890ADZ. O.N.G. idoneità riconosciuta con D.M. 2005/337/000950/5 del 9.2.2005 – ONLUS di diritto |




Lo scorso giovedì mattina un cacciatore ha sparato a due aironi guardabuoi (uccelli della specie Bubulcus ibis) uccidendo il primo e ferendo gravemente il secondo. Il bracconiere è stato colto in flagrante da una guardia volontaria del WWF in perlustrazione nella zona di Scarna, nel Comune di Colle Val d'Elsa (SI). La guardia è intervenuta non appena ha assistito alle manovre del cacciatore, il quale dopo aver abbattuto i due uccelli si affrettava a recuperarli ed imbustarli, nonostante uno dei due animali fosse ancora vivo. La Polizia Provinciale, immediatamente allertata, ha proceduto al sequestro degli animali e del fucile, denunciando il cacciatore per abbattimento di animali protetti, illecito penale per cui è prevista condanna fino a 8 mesi di carcere e una ammenda di 2000 euro.