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Preoccupazione per l’imminente voto dei Consigli Comunali di Siena e Sovicille, e del Consiglio Provinciale di Siena

torre di controlloIl WWF esprime la sua forte preoccupazione per l’imminente voto dei Consigli Comunali di Siena e Sovicille, e del Consiglio Provinciale di Siena, in merito all’aeroporto di Ampugnano.
In gioco non c’è solo un “adeguamento della infrastruttura aeroportuale”, ma la privatizzazione della Società Aeroporto di Siena Spa, nella quale entrerà come socio privato il fondo di investimenti Galaxy. La nostra associazione non condivide la scelta di privatizzare e rilanciare l’aeroporto Senese, innescando un pericoloso meccanismo che si adopererà in tutti i modi, in una verosimile logica di forte competizione con i vicinissimi scali di Firenze e Pisa, per la realizzazione di distruttivi ed impattanti ampliamenti successivi, unico modo per il raggiungimento del profitto in un aeroporto commerciale. Il piccolo scalo senese è situato nel territorio che ospita una delle più importanti aree naturali della Toscana, quella delle valli del Farma-Merse, con quattro Riserve Naturali Provinciale, una Riserva Statale e ben quattro Siti di Importanza Comunitaria (SIC), questi ultimi istituiti per tutelare particolari habitat e specie di interesse conservazionistico europeo. In aggiunta, l’attività aeroportuale si svolge sopra i pozzi di prelievo di acqua potabile della falda del Luco, una delle più importanti riserve idriche della Toscana meridionale.
Seguendo una ingannevole visione speculativa, i sostenitori del progetto di ampliamento rivendicano l’utilità che questa infrastruttura avrebbe per lo sviluppo del turismo nella nostra provincia, di fatto promuovendo il mezzo di trasporto meno ecologico in un territorio caratterizzato da paesaggio e cultura unici al mondo, ed in cui spicca, nell’ambito di una rete di collegamenti inadeguati e migliorabili, la ferrovia rimasta al binario singolo di decine di anni fa.
Tutto questo è in contrasto con le più moderne indicazioni in materia di turismo, recepite e raccomandate dalla Commissione Europea che ricorda come “lo sviluppo delle destinazioni turistiche è strettamente collegato al loro contesto ambientale, alle caratteristiche culturali, all’interazione sociale, alla sicurezza e al benessere delle popolazioni locali”, ed ancora, “il futuro del turismo europeo si basa sulla qualità dell’esperienza dei turisti; essi riconosceranno che le località attente all’ambiente e alle comunità locali avranno anche maggiore attenzione nei loro confronti”.