Il rifugio WWF del Lago di Chiusi
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Il rifugio WWF del Lago di Chiusi
La vegetazione
Gli uccelli e la garzaia
La fauna minore

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Dal 1999 il WWF gestisce il Rifugio faunistico Lago di Chiusi, un’area di 8 ettari che si estende nella parte meridionale del lago. Questo specchio d’acqua, insieme al vicino lago di Montepulciano (Riserva Naturale provinciale) è ciò che resta della grande zona palustre che occupava la Valdichiana prima delle opere di bonifica, iniziate già in epoca etrusca e romana. Il Rifugio include la parte naturalisticamente più interessante del lago di Chiusi: un bosco igrofilo a salici e pioppi che ospita una delle garzaie più importanti dell’Italia centrale.

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Il Rifugio WWF è compreso nell’ANPIL (Area Naturale Protetta di Interesse Locale) Lago di Chiusi, istituita dal Comune di Chiusi nel 1999, il cui perimetro si estende a tutta la superficie lacustre per un totale di 818 ettari, di cui purtroppo solo 195 chiusi alla caccia. L’area è inoltre designata come Sito di Importanza Comunitaria ai sensi della Direttiva "Habitat" per gli importanti ambienti e specie che ospita e diverrà, in base a recenti disposizioni della Regione Toscana, anche Zona di Protezione Speciale (ai sensi della Direttiva "Uccelli"), dato il suo grande valore per l’avifauna.

Dal 2000 il WWF ha allestito un piccolo Centro Visita a Poggio Casale, in posizione dominante sul lago, utilizzando un antico annesso agricolo messo a disposizione dai proprietari dell’agriturismo e dei terreni agricoli inclusi nel perimetro del Rifugio. Dal Centro, su appuntamento, partono le visite guidate ed è possibile svolgere attività didattiche.