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Il WWF in provincia di Siena è sostenuto da volontari che operano sul territorio promuovendo il programma del WWF Italia ed organizzando attività a maggior valenza locale. Per contatti scrivere a siena@wwf.it, oppure all'indirizzo: Casella Postale 211, P.za Matteotti - 53100 SIENA.

WWF: per il bracconaggio è allarme anche in provincia di Siena PDF Stampa E-mail
Notizie dal WWF Siena - Comunicati stampa
Domenica 15 Febbraio 2015 22:50

Ogni giorno le guardie WWF alle prese con tagliole, lacci, abbattimenti di specie protette, foraggiamenti, bocconi avvelenati, circolazione fuori strada.

E' di pochi giorni fa il servizio uscito su Newsweek che, dati alla mano, inquadra il bracconiere italiano fra i più attivi e feroci protagonisti del massacro degli uccelli canori europei. Questo triste primato, che colloca nuovamente il nostro paese fra quelli culturalmente e socialmente più arretrati, è indubbiamente frutto di una penosa sub-cultura diffusa nell'ambiente venatorio, che travisa completamente il rapporto uomo-natura.

A chiusura della stagione venatoria, le guardie del WWF delineano un quadro tutt'altro che positivo anche per la provincia di Siena, come già emerso in altre occasioni per le province di Firenze e Grosseto.
Il fenomeno del bracconaggio, o in generale dell'impiego di pratiche di caccia illegali, è molto più diffuso di quanto percepito dai cittadini e dalle istituzioni.

Pur considerando le limitatissime forze messe in campo per contrastare il problema, anche quest'anno non è trascorsa settimana senza che le guardie volontarie del WWF siano state coinvolte nel rinvenimento di reti, tagliole e lacci o nella verbalizzazione di illeciti per abbattimento di specie protette o particolarmente protette quali fringuelli, frosoni, cardellini, cinciarelle, cinciallegre, pettirossi ed addirittura rapaci. Come se non bastasse, nel quadro delle attività di caccia vanno inclusi gli illeciti legati alla circolazione fuori strada in aree boscate, al foraggiamento illegale della specie cinghiale ed al drammatico impiego di esche avvelenate.

Numerosi controlli con cane addestrato hanno portato al rinvenimento di bocconi avvelenati con potenti veleni, in aree adiacenti a istituti faunistici in varie zone della provincia di Siena. Il pensiero criminale degli autori che mettono in atto questa pratica sconsiderata sarebbe quello di eliminare eventuali predatori presenti in zona, per garantire maggiore probabilità di sopravvivenza alle specie cacciabili. In realtà, il risultato che raggiungono questi atti è la contaminazione ambientale, con gravissimo rischio per la salute pubblica, l'uccisione indiscriminata di fauna selvatica e l'avvelenamento di animali da compagnia.

L’abbattimento di specie protette e l’uso delle pratiche illegali di caccia comporta nei confronti dell’autore la denuncia penale all’autorità giudiziaria, con conseguenze anche gravi, che non rendono comprensibile come ancora oggi, nel 2015, ci siano personaggi disposti a mettere in atto queste azioni per una attività ricreativa. Il WWF ringrazia tutte le forze dell'ordine che collaborano con le proprie guardie volontarie ed invita tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione NO ai Crimini di Natura sul sito criminidinatura.wwf.it.

FOTO
Vigilanza WWF - Sequestri effettuati in provincia di Siena di tagliole e specie protette abbattute.
Vigilanza WWF - Operazione di foraggiamento della specie cinghiale rinvenuta nei boschi della provincia.

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The Massacre of Europe's Songbirds

Il massacro degli uccelli canori europei

Campagna WWF - Crimini di Natura

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Febbraio 2015 10:51
 
A Natale... regala un nido artificiale! PDF Stampa E-mail
Notizie dal WWF Siena - Comunicazioni ed eventi
Giovedì 11 Dicembre 2014 10:54

Adatto alla nidificazione di 10 specie, realizzato a mano dai volontari del WWF Siena

I regali inutili sono in via di estinzione: quest'anno sostieni il WWF, regala la Natura! I nidi artificiali sono ottimi nel giardino o nell'orto per la lotta integrata, costituendo uno degli interventi di protezione della fauna più facilmente realizzabili, aiutando gli uccelli nel momento più importante della loro esistenza: la riproduzione.

I nidi hanno una struttura che li rende adatti alla nidificazione di 10 specie, con una preferenza per il Torcicollo (Jynx torquilla), il Picchio rosso minore (Dendrocopos minor), la Balia dal collare (Ficedula albicollis), la Cinciallegra (Parus major), il Picchio muratore (Sitta europaea), la Passera d'Italia (Passer domesticus italiae), la Passera mattugia (Passer montanus). Gli stessi nidi possono talvolta essere sfruttati anche dalla Cincia alpestre (Poecile montanus), dalla Cincia dal ciuffo (Lophophanes cristatus) e dalla Cinciarella (Cyanistes caeruleus).

I nidi sono costruiti a mano dai volontari del WWF Siena impiegando materiali naturali ed atossici per la nidiata. Il legno è stato trattato solo esternamente con prodotto a base di acqua. Lo spessore del legno, abete massello stagionato di 23mm, garantisce robustezza agli sbalzi termini ed estrema durevolezza negli anni. Il nido ha una copertura in ardesia per proteggerlo dalla pioggia.

Il nido è acquistabile inclusa iscrizione al WWF per l'anno 2015 a 34€ (per socio junior fino a 14 anni), a 40€ (per socio ordinario), a 70€ (per socio famiglia).

Sono incluse le istruzioni per l'istallazione e la staffa posteriore.

Scrivici per chiedere la disponibilità all'indirizzo siena@wwf.it oppure contatta il numero 328 90 49 732!


Il nido artificiale montato dai nostri volontari.

PERCHÉ UN NIDO ARTIFICIALE? Non è vero che tutti gli uccelli si costruiscono il nido sugli alberi! Ci sono specie che nidificano all'aperto ed altre che nidificano in cavità, uccelli che si costruiscono il nido ed uccelli che sfruttano il nido costruito da altri.

La nidificazione è il momento più delicato ed importante per l'esistenza degli uccelli, poichè la sua buona riuscita permette la nascita di nuove generazioni che contrastano le perdite dovute a cause naturali o per mano dell'uomo. Per questo motivo, la fase della riproduzione è quella dove può rivelarsi maggiormente efficace la protezione dell'avifauna! In natura molte specie di uccelli nidificano in cavità più o meno grandi talvolta situate nei tronchi degli alberi, fra le rocce o nelle mura di certe costruzioni. In questi luoghi la covata è più protetta dai predatori e dalle intemperie. Ci sono alcuni uccelli, come ad esempio i picchi, che sono in grado di scavarsi da soli un cavità nei tronchi d'albero. La maggior parte degli altri uccelli tutttavia deve accontentarsi di ciò che trova, sfruttando cavità naturali fra le rocce, oppure riusando cavità scavate dai picchi o altri animali.

Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Dicembre 2014 16:25
 

Lo scopo finale del WWF è fermare e far regredire il degrado dell'ambiente naturale del nostro pianeta e contribuire a costruire un futuro in cui l'umanità possa vivere in armonia con la natura.

Il WWF Italia è un ente morale riconosciuto con D.P.R. n.493 del 4.4.74.

Schedario Anagrafe Naz.le Ricerche N. H 1890ADZ.

O.N.G. idoneità riconosciuta con D.M. 2005/337/000950/5 del 9.2.2005 – ONLUS di diritto