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Il WWF in provincia di Siena è sostenuto da volontari che operano sul territorio promuovendo il programma del WWF Italia ed organizzando attività a maggior valenza locale. Per contatti scrivere a siena@wwf.it, oppure all'indirizzo: Casella Postale 211, P.za Matteotti - 53100 SIENA.

Arriva l'Ora della Terra del WWF: luci spente in diciassette comuni! PDF Stampa E-mail
Notizie dal WWF Siena - Comunicati stampa
Mercoledì 25 Marzo 2015 10:21

Il 28 marzo anche in provincia di Siena la più grande mobilitazione globale sul cambiamento climatico

Sabato 28 marzo è l’Ora della Terra del WWF, la più grande mobilitazione globale per fermare il cambiamento climatico. Le luci si spegneranno per un’ora, dalle ore 20.30 alle 21.30, attraverso tutti i fusi orari, dal Pacifico alle coste atlantiche. Un evento che coinvolgerà cittadini, aziende ed amministrazioni in una iniziativa di sensibilizzazione sulla questione del cambiamento climatico, proprio nel 2015, anno in cui si deve chiudere il negoziato dell’ONU per un accordo globale, a Parigi, il prossimo dicembre nella COP21.

Il cambiamento climatico è una delle minacce più devastanti per gli ecosistemi e la biodiversità, con pesanti risvolti, anche economici, che interessano la vita di centinaia di milioni di persone sul pianeta. Il 2014 è stato registrato come l’anno più caldo sulla Terra a partire dal 1880, secondo quanto hanno rilevato alcuni tra i più importanti centri di ricerca, che registrano le temperature globali del pianeta, come il GISS della NASA, il NOAA, la Japan Metereological Agency e il Met Office britannico. Da allora, infatti, la temperatura media della superficie terrestre è aumentata di 0.8 gradi C. Sono quindi superati i record precedenti, sia quello del 2005 che del 2010. I dieci anni più caldi, con l’eccezione del 1998, sono tutti nel periodo che va dal 2000 ad oggi.

Il conto alla rovescia entra nel vivo. In provincia di Siena salgono quest'anno a 17 i comuni che hanno aderito: a Siena sarà spenta l'illuminazione monumentale di Piazza del Campo, a Colle Val d'Elsa il Comune spegnerà le luci Piazza Arnolfo e della Fontana Centrale, a Poggibonsi l'Edificio storico del Palazzetto Pretorio in via Marmocchi, a Monteriggioni saranno spente le mura del Castello, a Monteroni d'Arbia sarà spenta via Roma e le sue traverse, a Pienza il Loggiato Comunale e la facciata del Duomo, ad Asciano via San Francesco. Il Comune di Montalcino ha concesso il patrocinio all'evento, e spegnerà i Loggiati del Sansovino, i loggiati e la facciata dell'antico palazzo comunale, la torre civica e la Chiesa della Madonna del Soccorso. A San Quirico d'Orcia sarà spento Palazzo Chigi, sede del Comune, a Gaiole in Chianti i giardini pubblici di Via Roma, a Castellina in Chianti il Tumulo etrusco del Monte Calvario, a Radda in Chianti la Lanterna sotto le logge del Palazzo Comunale, a Sovicille la Pieve Romanica di Ponte allo Spino, a Casole d'Elsa il monumento denominato La Rocca Senese, sede del Municipio, a Monticiano sarà spenta l'illuminazione del palazzo comunale e della Chiesa in Piazza S.Agostino, a Radicondoli l'illuminazione esterna del Palazzo Municipale ed il Comune di Murlo spegnerà il Castello di Crevole.

"Il cambiamento climatico non è solo la questione del momento, è il problema della nostra generazione – ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile energia e Clima del WWF Italia - Earth Hour è il movimento focalizzato sul problema del cambiamento climatico e sulle possibili soluzioni che coinvolge persone, comunità, istituzioni e aziende nel mondo. Le luci si spegneranno per un' ora, ma le azioni di milioni di persone durante l'anno ispireranno le soluzioni necessarie per fermare il cambiamento climatico. Bisogna far presto e fare quello che la comunità scientifica ci consiglia, cioè decarbonizzare economia e sviluppo. Il riscaldamento globale non conosce confini: Earth Hour coinvolge tutti i cittadini del mondo e rende i loro gesti, uniti a tanti altri, altamente significativi di una volontà comune”.

Il WWF Siena invita i cittadini dei Comuni aderenti ad Earth Hour WWF 2015 a scattare le foto dei monumenti che saranno spenti (prima e dopo) ed inviarle a siena@wwf.it per celebrare così questo evento che sta conquistando anno dopo anno sempre più comuni della nostra provincia.

Informazioni sul cambiamento climatico sul sito www.wwf.it/il_pianeta/cambiamenti_climatici/

Nella foto, Il Palazzo Pubblico di Siena, Earth Hour 2014.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Marzo 2015 10:35
 
WWF: per il bracconaggio è allarme anche in provincia di Siena PDF Stampa E-mail
Notizie dal WWF Siena - Comunicati stampa
Domenica 15 Febbraio 2015 22:50

Ogni giorno le guardie WWF alle prese con tagliole, lacci, abbattimenti di specie protette, foraggiamenti, bocconi avvelenati, circolazione fuori strada.

E' di pochi giorni fa il servizio uscito su Newsweek che, dati alla mano, inquadra il bracconiere italiano fra i più attivi e feroci protagonisti del massacro degli uccelli canori europei. Questo triste primato, che colloca nuovamente il nostro paese fra quelli culturalmente e socialmente più arretrati, è indubbiamente frutto di una penosa sub-cultura diffusa nell'ambiente venatorio, che travisa completamente il rapporto uomo-natura.

A chiusura della stagione venatoria, le guardie del WWF delineano un quadro tutt'altro che positivo anche per la provincia di Siena, come già emerso in altre occasioni per le province di Firenze e Grosseto.
Il fenomeno del bracconaggio, o in generale dell'impiego di pratiche di caccia illegali, è molto più diffuso di quanto percepito dai cittadini e dalle istituzioni.

Pur considerando le limitatissime forze messe in campo per contrastare il problema, anche quest'anno non è trascorsa settimana senza che le guardie volontarie del WWF siano state coinvolte nel rinvenimento di reti, tagliole e lacci o nella verbalizzazione di illeciti per abbattimento di specie protette o particolarmente protette quali fringuelli, frosoni, cardellini, cinciarelle, cinciallegre, pettirossi ed addirittura rapaci. Come se non bastasse, nel quadro delle attività di caccia vanno inclusi gli illeciti legati alla circolazione fuori strada in aree boscate, al foraggiamento illegale della specie cinghiale ed al drammatico impiego di esche avvelenate.

Numerosi controlli con cane addestrato hanno portato al rinvenimento di bocconi avvelenati con potenti veleni, in aree adiacenti a istituti faunistici in varie zone della provincia di Siena. Il pensiero criminale degli autori che mettono in atto questa pratica sconsiderata sarebbe quello di eliminare eventuali predatori presenti in zona, per garantire maggiore probabilità di sopravvivenza alle specie cacciabili. In realtà, il risultato che raggiungono questi atti è la contaminazione ambientale, con gravissimo rischio per la salute pubblica, l'uccisione indiscriminata di fauna selvatica e l'avvelenamento di animali da compagnia.

L’abbattimento di specie protette e l’uso delle pratiche illegali di caccia comporta nei confronti dell’autore la denuncia penale all’autorità giudiziaria, con conseguenze anche gravi, che non rendono comprensibile come ancora oggi, nel 2015, ci siano personaggi disposti a mettere in atto queste azioni per una attività ricreativa. Il WWF ringrazia tutte le forze dell'ordine che collaborano con le proprie guardie volontarie ed invita tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione NO ai Crimini di Natura sul sito criminidinatura.wwf.it.

FOTO
Vigilanza WWF - Sequestri effettuati in provincia di Siena di tagliole e specie protette abbattute.
Vigilanza WWF - Operazione di foraggiamento della specie cinghiale rinvenuta nei boschi della provincia.

LINKS

The Massacre of Europe's Songbirds

Il massacro degli uccelli canori europei

Campagna WWF - Crimini di Natura

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Febbraio 2015 10:51
 

Lo scopo finale del WWF è fermare e far regredire il degrado dell'ambiente naturale del nostro pianeta e contribuire a costruire un futuro in cui l'umanità possa vivere in armonia con la natura.

Il WWF Italia è un ente morale riconosciuto con D.P.R. n.493 del 4.4.74.

Schedario Anagrafe Naz.le Ricerche N. H 1890ADZ.

O.N.G. idoneità riconosciuta con D.M. 2005/337/000950/5 del 9.2.2005 – ONLUS di diritto